Via Roma, 6   60024 Filottrano (AN)    -   Tel. 071.722781 Fax: 071.7220089   -   c.f. 80005330420 p.i. 00167390426
pec: comune.filottrano@emarche.it   -  email: info@comune.filottrano.an.it

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BIBLIOTECA COMUNALE DI FILOTTRANO "EMIDIO BIANCHI"

Vicolo Beltrami - Palazzo ex Orland
Tel: 071.722.08.00
email: biblio.filottrano@libero.it
Responsabile della Biblioteca è la Dott.ssa Mery Petrini

orario di apertura al pubblico:

La Biblioteca Comunale, intitolata all’abate Emidio Bianchi (Filottrano 1835 – 1890), illustre professore di Lettere Classiche, è stata inaugurata nel 1979.
Nel corso degli anni, anche grazie alle donazioni di privati cittadini, il patrimonio librario si è arricchito in maniera consistente, fino ad essere oggi costituito da oltre 17.000 volumi che offrono una vasta scelta tra opere di narrativa, saggistica ed un ricco fondo di storia locale.
Tra le donazioni più importanti, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, si evidenzia il lascito del Conte Perozzi, prezioso fondo di 1.816 volumi in ottimo stato di conservazione, tra i quali si annoverano 714 opere stampate prima del 1830.
La Biblioteca dispone altresì di una sezione dedicata ai libri per bambini e ragazzi che conta più di 1.500 volumi.


IL CATALOGO DELLA BIBLIOTECA

Il catalogo della biblioteca è consultabile all’interno dell’OPAC della Provincia di Ancona, selezionando la Biblioteca comunale Bianchi-Filottrano, potrai trovare i libri presenti nella biblioteca:

http://195.96.202.131/SebinaOpac/Opac

oppure dal sito del Servizio Bibliotecario Nazionale - SBN

http://www.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/moderno.jsp;jsessionid=C80AC2D4141978377B85A6B9FCCD6B6E.ha2

La biblioteca comunale “Emidio Bianchi” offre ai propri utenti i servizi di:


NOTIZIE SULL'ARCHIVIO STORICO COMUNALE

L'Archivio Storico Comunale è conservato nel Palazzo ex-Orland, ora sede della Biblioteca Civica "Emidio Bianchi".
In realtà la raccolta documentale prima era depositata presso alcuni locali del Municipio, ma nel 1984 il Comune di Filottrano, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per le Marche di Ancona ha provveduto al trasloco presso il settecentesco palazzo.

L'Archivio Storico, che annovera purtroppo solo una piccola parte delle fonti documentali della storia della città, possiede comunque materiale prezioso, utile per quanti, storici, ricercatori o semplici studenti e appassionati, si cimentano negli studi di storia locale.

Il documento più antico è conservato nel "fondo diplomatico" ed è una pergamena, datata 7 novembre 1369, relativa alla compravendita di terreni tra un residente di Monte Filottrano (questo il nome della città prima del 1790) e un cingolano.

Tra le particolarità citiamo alcuni documenti, sicuramente tra i più significativi della secolare storia della città: