Anche il Comune di Filottrano ha aderito alla campagna di compostaggio domestico promossa dalla Provincia di Ancona
Riciclare autonomamente i propri rifiuti organici per produrre concime di qualità da riutilizzare nel proprio giardino e nel contempo usufruire di vantaggiosi sgravi fiscali. E’ ciò che la Provincia di Ancona, in collaborazione con i Consorzi Conero Ambiente e Cir33, propone a tutti i residenti sul territorio attraverso il progetto “Compostaggio domestico”, rientrante nelle attività finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti, all’aumento del riciclo, al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente.
Il compost prodotto potrà essere usato come fertilizzante naturale, riducendo la spesa per l’acquisto di concimi e terriccio, dall’altro darà la possibilità agli utenti di usufruire di uno sgravio fiscale sulla T.I.A. del 10%, previo accordo con il Comune. Per poter usufruire dello sgravio suddetto dovrà essere consentito lo svolgimento, in qualunque momento, di controlli da parte del personale del Consorzio, dell’Amministrazione Comunale o di loro delegati, volti ad accertare che il compostaggio domestico sia realizzato in modo completo e costante.
Per aderire è necessario in primo luogo possedere un giardino e poi occorre compilare il modulo disponibile anche sul sito, da inviare o recapitare al Consorzio Conero Ambiente (i recapiti sono indicati sul modulo stesso) in cui si dichiara di rinunciare al ritiro, qualora previsto, presso la propria abitazione della frazione organica dei rifiuti prodotti. Questi ultimi compileranno un modulo di ritiro e sottoscriveranno il corretto utilizzo del composter. Qualora, nel corso dei periodici controlli che verranno effettuati dai due consorzi, fosse riscontrato un mancato o errato utilizzo dei contenitori, questi verranno ritirati e lo sconto sulla T.I.A. revocato.
I composter sono fatti di plastica e hanno una struttura modulare, priva di cerniere o chiusure metalliche, che premette di assemblarli facilmente. Sono inoltre dotati di pareti che favoriscono la ventilazione, impedendo al contempo l’entrata dell’acqua piovana, di un attivatore, di un bioacceleratore e di una rete antianimali. Possono contenere fino a 400 litri di piccoli rami, foglie, erba e avanzi di cibo che, attraverso l’azione di insetti e batteri, vengono trasformati in concime. I tempi di trasformazione variano dai tre ai sette mesi a seconda della stagione e del tipo di compost che si vuole ottenere. Assieme a ognuno di essi verrà consegnato un manuale con le istruzioni.
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al consorzio Conero Ambiente al numero 071.2832048 (info@coneroambiente.it).